lunedì 14 marzo 2011

...Guardami!...sono il "Terzo Regno"...

...guardami bene, sono il "Terzo Regno"...
dopo il regno minerale ed il regno vegetale...
...e prima del Regno delle femmine e dei maschi che diventeranno Donne ed Uomini...

lunedì 21 febbraio 2011

...la lunga "linea rossa"...un lungo "filo rosso" che lega..

Ecco il quadro che mostra...la lunga "linea rossa"...un lungo "filo rosso" che lega... ecco il collegamento al sangue, al sacrificio... a seguire la spiegazione storica di questo detto...

giovedì 10 febbraio 2011

Una cultura nuova per una civiltà nuova: diego scarbolo al Ctg Veneto sulla regione virtuale europea Longobardia..il cammino nella storia dei popoli..

Diego Scarbolo Presidente dell’Associazione Longobardia (www.longobardia.it) e
del Ctg Lombardia (www.ctg-longobardia.eu)

Intanto mi corre, subito, l’obbligo di ringraziare il Presidente del Ctg Veneto Beppe Marangoni per l’invito e la cordialità e l’attenzione sempre mostrata alla “Longobardia
di cui è parte integrante il Veneto con i numerosi suoi siti longobardi. Uno per tutti: la Completa Regione del Garda, con la provincia di Verona e la Diocesi di Verona che si estende a tutto il basso garda arrivando sino alla città di Lonato a pochi chilometri dalla città di Brescia.

Insomma, l’influenza sul “Garda”, anche dall’alto del monte Baldo, del Ctg Veneto
è notevole ed ineludibile. Ma non solo, ricordo che il Ctg Veneto è “storicamente”
nella gestione di siti UNESCO – Ville Palladiane.

Il ruolo del Ctg anche quando si parla e argomenta su siti e beni Patrimoni Ereditari
Culturali dell’Umanità - UNESCO - è “Bene presente”. Ruolo che si nutre del
suo radicato patrimonio culturale e che si estrinseca nella “capacità di concorrere a
gestire assieme, consapevolmente, progetti complessi”…ll “Tutto” assieme, in questo
progetto, con agli altri importanti nazionali organismi associativi del turismo sociale
quali il CTS, ACLI, UISP, AICS e ARCI.

E così oggi possiamo e dobbiamo lasciar parlare i fatti documentati.
A pagina 7 e 8 del Piano di Gestione della candidatura a Patrimonio Ereditario Culturale della
Umanità - UNESCO - già depositato nel 2008 a PARIGI presso la sede mondiale
UNESCO dal Ministero e dei Beni Culturali e Ambientali Italiano e sottoscritto da:
5 Regioni Italiane (FRIULI, LOMBARDIA, UMBRIA, CAMPANIA, PUGLIA) ,
6 Province (UDINE, BRESCIA,VARESE, PERUGIA, BENVENTO, FOGGIA),
8 Amministrazioni comunali (CIVIDALE DEL FRIULI, BRESCIA, CASTELSEPRIO-VARESE,
CAMPELLO, SPOLETO, BENEVENTO, MONTE SANT’ANGELO),
1Ente parco, 2Comunità Montane, 3 Enti ecclesiastici, 2 Fondazioni pubblico-private, 2 Centri di
studi, ben 19 Uffici territoriali del Ministero per i beni e le attività culturali (Direzioni
Regionali e Soprintendenze) si legge:
Unita a Cividale dal filo logico della matrice longobarda e dalle due grandi mostre internazionali sulla storia dei Longobardi, la città di Brescia sin dal 2003 aveva avanzato proposte di collaborazione a livello delle associazioni di promozione del turismo sociale (ndr di Brescia Pres. Luigi Bandera e di Cividale del Friuli (UD)-Friuli Presidente Bruno Cesca). Nel corso del 2005, i Sindaci delle due città (ndr BRESCIA prof.Paolo Corsini eCividale del Friuli (UD) prof. Attilio Vuga) e i Presidenti dei Forum delle Associazioni di Promozione
del Turismo Sociale di Brescia (ndr Luigi Bandera)e Cividale (ndr Bruno Cesca) fondarono
la “Associazione Longobardia” (ndr Presidente Diego Scarbolo) con lo scopo
di dar vita a un sistema turistico integrato a “rete”, destinato a coordinare le realtà
firmatarie anche ai fini dell’avviato iter di candidatura, ma anche a costituire nel
tempo una più ampia rete europea “Longobardia - Regione virtuale Europea”, un
“corridoio geoculturale europeo” che unisca i siti di matrice longobarda dalla Scandinavia
al mar Ionio, seguendo il cammino nella storia dei popoli Longobardi."

Nel 2006 furono avviati i lavori per la predisposizione della candidatura, comprendente
all’inizio i soli centri di potere longobardo presenti nel nord Italia (Cividale del Friuli,
Brescia, Castelseprio).

Con il procedere dei lavori si sentì l’esigenza di estendere la candidatura ai luoghi delle più importanti “sedi di potere e di culto” delle aree dell’Italia centro-meridionale (Spoleto (PG), Campello sul Clitunno(PG), ‑Benevento e Monte Sant’Angelo-FOGGIA-), ai fini di comprendere in un unico Sito seriale le maggiori testimonianze della cultura longobarda …” Insomma è la nostra Storia che i longobardi non sono tornati indietro in Scandinavia. Sono rimasti qui. Nella nostra e cara Italia. Siamo Noi.

Inseriti nel Piano di Gestione ecco i citigini che hanno palesemente segnato e che
ancora oggi concorrono alla promozione della candidatura“Italia Langobardorum.
Centri di potere e di culto (568-774 d.C.)” il cui esito è previsto nel 2011 e che segnano
la fecondità della attiva presenza del Ctg: Norberto Tonini (past President Ctg
e attuale Presidente Mondiale del BITS e membro del Comitato Mondiale ONU di
Etica del Turismo con sede a Roma), Bruno Cesca (attuale segretario del comitato di
gestione e infaticabile motore della candidatura), il sottoscritto Diego Scarbolo Presidente
della Associazione Longobardia, Cassina Rolando Presidente del Ctg di Cividale
del Friuli (UD).

Cosa vogliamo dire, segnare, toccare… con la “Regione Virtuale Europea nel Corridoio
Geoculturale Europeo LONGOBARDIA”? Che l’Europa non è una fortezza
monetaria con l’“EURO “ la cui base, tra l’altro, è virtuale, cioè slegata dai singoli
Stati. Ma che l’Europa , affondando su storiche millenarie radici di sangue, è un
crocicchio di una pluralità di Storici Corridoi Geoculturali . Ed inoltre vuole dire
promuovere tra gli “Europei”, sia tra i giovani che i diversamente-giovani, l’ “incontro”
sia nel viaggio fisico sia nel viaggio nel “SESTO CONTINENTE DIGITALE” (secondo
la dizione del Santo Padre Benedetto XVI) per “umanamente-relazionarsi”.

Relazioni, anche tra Associazioni Europee, sui temi che caratterizzano la nostra epoca.
Quali la nuova realtà del ruolo della Donna europea; sui Beni Comuni di tutti e
di ciascuno che ormai non sono solo Acqua, Aria, Suolo ma lo stesso web, la moneta…;
sulla Nonviolenza - scritta tuttattaccata-; sul Lavoro (parte essenziale della
vita della donna ,dell’uomo e della loro famiglia) e archeologia industriale (Liberi a
Tempo Pieno!). Il “tutto” dentro la adozione di una misurazione che chiamiamo
“rendicontazione evoluta in digitale” che significa non basarsi solo ed esclusivamente
sui termini monetari ma anche di costi-Benefici/Efficacia.

Insomma una rendicontazione e misurazione del nostro fare comune che segni in modo riconoscibile il nostro grado di cura nella sana coltivazione e sana gestione del Capitale della Società di donne, uomini e loro famiglie nella sua interezza. Aperta alla “Vita”. Tendendo
a escludere proprio: Nessuno!

In definitiva concorrere sia singolarmente, che in particolare in modo associato, dentro i nostri patrimoni ereditari culturali, a creare per la nostra cara Europa: una Cultura nuova per una Civiltà nuova.

mercoledì 9 febbraio 2011

...essere interi nel frammento....

...essere interi nel frammento
....diritti nel curvo...
...intatti nella corruzione...
.... ................. ...........
.... Raccolti si consegue... Dispersi, no...
( da lao-tze)

domenica 30 gennaio 2011

Testimone della GioiAdiVivere: Don Giuseppe Scarbolo (gen.'15–febb.2010), missionario in Africa, Congo a Mambasa ricordo di p. ruaro

apprendiamo e pubblichiamo uno scritto di padre silvano ruaro
che si può leggere integralmente su:

http://mambasa.blogspot.com/search/label/don%20Giuseppe%20Scarbolo

..." Vi racconto la storia vera di un santo vero...è una grazia averlo conosciuto, un privilegio averlo avuto come amico e collaboratore: Don Giuseppe Scarbolo (gennaio 1915 – febbraio 2010), missionario, in Congo, a Mambasa e a Niania.

Se pensi a lui, sei investito da una ventata di aria fresca e respiri a pieni polmoni bontà e innocenza e serenità...la gioia di vivere... un uomo morto a oltre 95 anni e che ha sempre conservato un animo e uno sguardo limpido e radioso... e sino alla fine... aveva 58 anni ed era già parroco di una grossa parrocchia della diocesi di Udine... e la sua scelta fu immediata... e così iniziò una bella avventura in Africa durata 20 anni...prima a Mambasa e poi a Niania... un cuore grande, umano, delicato...
riempiva la sua giornata di preghiera e di incontri con la gente e di lavoro manuale... e aveva una attenzione particolare per gli ammalati e i bisognosi...nel '94 ritorna in Italia a... vivere, con gioia cristiana, per le missioni..."

Di padre Silvano Ruaro (dehoniano) integralmemte vedi:
http://mambasa.blogspot.com/search/label/don%20Giuseppe%20Scarbolo

COOPERATIVE:
...è lo stesso padre che nel gen.'08 conclude a Mambasa il mese di formazione dei membri delle 3 cooperative di allevamento: due cooperative di polli e una di conigli. (formatori: dr. Giandomenico Drago e dr.ssa Anna Gabriella Di Pasquale) richiamando attenzione su:

1 – Cooperative. Cosa significa cooperativa?
Cooperativa, significa prima di tutto lavorare davvero assieme per sé e per gli altri, con lealtà e impegno e costanza... per contribuire ad elevare moralmente, socialmente ed economicamente voi stessi, le vostre famiglie, le vostre comunità... se si lavora con il solo ed unico scopo di ricavarne un profitto, il rischio, vero, è di fermarsi alla prima difficoltà e di buttare via tutto il lavoro vostro e assieme al vostro quello di tutti gli altri...

2 – Formazione:... aver imparato 'come' lavorare-bene nell’allevamento dei polli e dei conigli 'come' preparare i mangimi 'come' gestire una cooperativa e tante, tante altre conoscenze tecniche... vi permette ora di muovervi da soli per, ancora, imparare dalla concretezza della vita a cooperare-assieme, a progettare assieme ed essere solidali fra di voi...a discutere i problemi assieme e... a fare festa, come oggi, assieme...Uniti si fa la forza... Uniti nel 'Signore' ... è la FORZA vera...

martedì 18 gennaio 2011

...oggi, nel mondo globalizzato, si fa la storia senza la religione disabituando donne ed uomini al VERO,BELLO e BUONO...

...nel mondo globalizzato ed in primis in occidente, per la prima volta nella storia, si continua a costruire massicciamente "cultura a prescindere dalla religione" ...oggi viene posta come cura-massima la coltivazione come "Assoluto" della "Tecnologia&Scienza"... insomma è la moderna "sala operatoria", con tutte le sue sofisticate tecnologie, che ci salva...
... e ancora, cura-massima, nel mondo globalizzato ed in primis in occidente, a disabituare donne e uomini al 'Vero', al 'Buono' e al 'Bello'...così disabituati come faranno donne ed uomini ad avvertire la novità cristiana...