domenica 19 giugno 2016

Ecco il video in cui l'artista spiega la Sua Opera "PontiGalleggianti" Floating Piers sul Lago d'Iseo a Montisola (Brescia) ...

Lago d'Iseo il Ctg Longobardia al Primo Giorno di Apertura
dell'Opera di Christo -ormai Storico- 18giugno2016
Video The Floating Piers "PontiGalleggianti" 
Spiegati dal Suo creatore
 l'artista bulgaro Christo...

martedì 14 giugno 2016

BREXIT: Dovessero Vincere i SI alla Brexit la Gran Bretagna Sarebbe FUORI.... se Vincessero i NO la Gran Bretagna Sarebbe FUORI lo stesso.....Ecco il Documento Già Sottoscritto...

” Viene riconosciuto che il Regno Unito, alla luce della sua specificità nei Trattati, non è obbligato a una ulteriore integrazione politica all’interno dell’Unione Europea. 
La sostanza di quanto appena detto verrà messa nero su bianco nei Trattati alla loro prossima revisione […]
così da chiarire che ogni riferimento ad una unione anche più stretta non si applica al Regno Unito “ 
I Britannici  Sanno cos’è la Sovranità.....e Noi, Italiani.....

sabato 11 giugno 2016

SORTEGGI TRUCCATI - Intervistato dal quotidiano argentino La Nacion, Blatter ha parlato di sorteggi truccati....Ecco Come si Fanno....

Freddo da Frigo e Freddo da Immersione...
SORTEGGI TRUCCATI - Intervistato dal quotidiano argentino La Nacion, Blatter ha parlato di sorteggi truccati: 

"Solo uno, in Europa, aveva il potere di pilotare i sorteggi: Artemio Franchi.

 Lo faceva per i tornei per club. Io non l'ho mai fatto, ma ho visto farlo.

 Tecnicamente è possibile. 

Non esistono nella Fifa, ma io sono stato testimone diretto di sorteggi a livello europeo in cui è accaduto. 

Come si fa? Si mettono le palline in frigo. 

Si fa un semplice confronto tra loro e chi sorteggia sa già quale estrarre dall'urna".

sabato 4 giugno 2016

Comuni Intossicati dai Derivati, Dovrebbero Essere un INCUBO i 9 -NOVE- miliardi di Euro di Contratti...Ma Nessun Candidato ne ha sollevato il Velo....(da Italia Oggi 3.6.'16)

Derivati della Luce...Stupendi...
"...secondo Banca d'Italia il valore dei contratti derivati sottoscritti dai comuni italiani ammonta a Nove -9- miliardi di euro...

...una vera e propria Bomba ad Orologeria Nascosta nei Bilanci...

... secondo la Corte dei Conti i contratti presentano " profili di criticità piuttosto elevati"...spesso uffici comunali preposti alla gestione del tutto inadeguati ...sino al limite di contratti sottoscritti in inglese senza traduzione italiana...."

(...così in sintesi...l'articolo di G. Ferroni tutto da leggere...piangendo...) 

martedì 31 maggio 2016

Ambrose Evans-Pritchard: L’Unione Europea ha dato ovviamente Pessima prova di sé, presentando tutti gli Svantaggi della Perdita di Sovranità senza fornire alcuno dei vantaggi che ci si potrebbe aspettare da un’unione – e l’Italia è tra i paesi che ne hanno risentito nel Modo Più Catastrofico...

Il Suono del Silenzio...
Ambrose Evans-Pritchard, 11 maggio 2016 (sintesi)

Evans-Pritchard riassume la disastrosa situazione dell’Italia, che nonostante anni di ripresa globale e condizioni favorevoli non ha visto alcuna crescita.

Ora si stanno ripresentando crisi e situazioni avverse, e l’Italia le dovrà affrontare indebolita e impreparata. 

L’Unione Europea ha dato ovviamente pessima prova di sé, presentando tutti gli svantaggi della perdita di sovranità senza fornire alcuno dei vantaggi che ci si potrebbe aspettare da un’unione – e l’Italia è tra i paesi che ne hanno risentito nel modo più catastrofico.
L’Italia sta esaurendo il tempo a disposizione, dal punto di vista economico. 

Dopo sette anni di espansione globale, che si sta esaurendo, il paese è ancora bloccato nella deflazione del debito e in una crisi bancaria che non è in grado di affrontare dentro i vincoli paralizzanti dell’Unione Monetaria.

“Abbiamo perso il nove (9%) percento del PIL dall’inizio della crisi, nonché un quarto (25%)della nostra produzione industriale“
, ha detto Ignazio Visco, il triste governatore della Banca d’Italia.
(ndr...stime accreditate correggono verso il 12% PIL ed il 30% Produzione Industriale...)

“L’Italia è enormemente vulnerabile. Ha attraversato un’intera fase di ripresa globale senza vedere alcuna crescita“, ha detto Simon Tilford del Centre for European Reform. “L’inflazione ‘core’ è ad un livello pericolosamente basso. Il governo non ha praticamente alcuno strumento operativo per combattere la recessione“.
L’Italia ha bisogno di riforme profonde, ma queste sono per loro natura recessive nel breve termine. 

Il tasso di disoccupazione ufficiale è all’11,4 percento. È ingannevolmente basso. La Commissione Europea dice che un altro 12 percento c’è ma non risulta nei dati, trattandosi dei lavoratori scoraggiati, che non cercano più lavoro, a un tasso triplo rispetto alla media UE.

La disoccupazione giovanile è al 65 percento il Calabria, al 56 percento in Sicilia, al 53 percento in Campania, e questo nonostante un esodo di 100.000 persone ogni anno dal Mezzogiorno – che spesso si dirigono verso Londra.



L’istituto di ricerca SVIMEZ dice che il tasso di natalità nei territori ex-borbonici è al minimo dal 1862, da quando si iniziarono a raccogliere i dati. L’impoverimento è comparabile a quello della Grecia. La produzione industriale è diminuita del 35 percento dal 2008, gli investimenti del 59 percento.

SVIMEZ avverte che la spirale discendente sta trasformando una crisi ciclica in “uno stato permanente di sottosviluppo“. In breve, il Sud Italia è vicino al collasso sociale, e c’è ben poco che il Primo Ministro, Matteo Renzi, possa fare realmente, a meno di recuperare la sovranità economica dell’Italia.

La storia del catastrofico calvario dell’Italia nell’euro è lunga e complessa. Il paese aveva un ampio surplus commerciale con la Germania a metà degli anni ’90, prima che i tassi di cambio fossero fissati definitivamente. Erano i tempi in cui si poteva ancora recuperare competitività e reddito con la svalutazione della moneta, per la grande irritazione delle camere di Commercio tedesche.

Basti dire che l’Italia ha perso il 30 percento di competitività in termini di costo del lavoro per unità di prodotto rispetto alla Germania nel corso degli ultimi quindici anni, in parte perché la Germania ha compresso essa stessa i salari per guadagnare una marcia rispetto agli altri, ma anche perché la globalizzazione ha colpito i due paesi in modo differente. L’Italia è inciampata su un “cattivo equilibrio”. La sua produttività è scesa del 5,9 percento dal 2000, un crollo spaventoso.

L’Italia è ora nella peggiore delle condizioni possibili. Non può intraprendere azioni normali da paese sovrano per stabilizzare il sistema bancario a causa delle interferenze e delle regole europee, e d’altra parte non c’è alcun sistema bancario europeo degno di questo nome, o sistema di assicurazione dei depositi condiviso, su cui scaricare i pesi. “Saremo seriamente nei guai se ci sarà un’altra recessione“, ha detto Codogno.

Dobbiamo evitare una deindustrializzazione catastrofica del paese, prima che sia troppo tardi...

domenica 1 maggio 2016

Ecco una Favola: " La Maestra con la Passione per i Rospi"

< C'era una volta un Re che rimasto vedovo e con poche forze chiamò il suo unico figlio e gli disse: 
"E' tempo che tu cerchi moglie, io ho governato abbastanza". 
Ma il figlio rispose:
"No Padre! Non voglio governare!".

Il Principe andò dal suo fidato mago e gli chiese:
"Mi prepari una pozione magica che mi trasformi in un rospo?".

Il mago rispose:" Ma certo Maestà". E si mise al lavoro.

Fece bollire la pozione per quaranta giorni e quaranta notti, quando fu pronta la fece bere al Principe e gli augurò buona fortuna. 
Il Principe si trasformò in un rospo e saltellando se ne andò.

Dopo un pò si fermò in un prato con uno stagno e disse:
"Che bel posticino! Mi fermerò qui ...cra... cra... cra...". 

Passarono i giorni e la vita nello stagno era noiosa. 

La cosa che piaceva meno al Principe era mangiare gli insetti, ma per nutrirsi doveva fare proprio quello. 
Inoltre gli mancavano il suo comodo letto, il suo trono ed i suoi vestiti regali...non voleva ammetterlo ma in realtà gli mancava anche suo padre.

Un giorno un bambino di nome Paolo passò per il prato. Vide il Principe -che ovviamente era un rospo- e gli venne un'idea:
"Catturerò il rospo per regalarlo e far spaventare la maesta Ermentrude che non ci ha portato in gita". E così fece.

Quando il Principe si trovò chiuso dentro ad una scatola si pentì di non aver dato ascolto al Padre e decise che avrebbe baciato la prima ragazza che vedeva per rompere l'incantesimo. Infatti il mago gli aveva detto che se lui avesse baciato una ragazza si sarebbe rotto l'incantesimo.

Il giorno giorno dopo Paolo entrò in classe con aria misteriosa portando la scatola con dentro il Rospo-Principe. Posò la scatola sulla cattedra. 
Quando la maestra Ermentrude entrò in classe, vedendo un pacco regalo disse: "Che gentili bambini!Un regalo per me!". 
Tutti erano incuriositi. La Maestra aprì il pacco e...saltò fuori un rospo -il Principe- che baciò la Maestra! 
L'incantesimo si spezzò ed il Principe seduto sul bordo della cattedra disse:
"Questa bellissima fanciulla mi ha liberato dall'incantesimo, ci sposeremo  e lei diventerà Regina". E così fu.

Da quel giorno Ermentrude smise di fare la Maestra e nel castello del Principe si divertì a fare "collezione di rospi!">>