mercoledì 19 giugno 2013

Paradisi Fiscali: " ...Ci Sono Imprese che NonPaganoNulla da NessunaParte..."....

KRIZI
" ..il fatto è che a causa del ritardo dei legislatori nazionali a tenere il passo con la Globalizzazione, ci sono imprese che con operazioni, sempre più tecnicamente raffinate, sono riuscite a riallocare le attività in modo tale da non pagare un centesimo di tasse. Questo è grave." ...
così PierCarlo Padoan Vicesegretario Generale dell'Osce al quotidiano LaStampa del 18giu.'13 

lunedì 17 giugno 2013

Francesco Varanini: La "Formazione Come Gratuità" Cosa è la Formazione, a cosa Serve la Formazione. Formazione per Chi. Come e Perché. Di quale Formazione Abbiamo Bisogno e Siamo in Grado di Offrire agli Altri......

FUTURO SENZA...
"La formazione come gratuità" si è svolto il 13 giugno 2013 a Milano presso la Casa di Vetro
ed hanno partecipato alla riflessione:
- Enzo Spaltro, Presidente Nazionale AIF
- Gianluca Bocchi, Filosofo della Scienza
- Sergio Capranico, Psicologo, formatore
- Enrico Parsi, Direttore Scuola Coop
- Franca Pelucchi, Formatore
- Sergio Soavi, Responsabile Prodotti Tipici, Coop Italia; con lui: Nicola Bertinelli, Azienda Agricola Bertinelli (Parmigiano Reggiano); Italo Dalla Corte, Birrificio Pedavena....

...e Francesco Varanini ricorda che " Shylock non odia Antonio perché è cristiano. “But more”, “I hate him for that in low semplicity/ He lends out money gratis and brings down/ The rate of usance here whit us in Venice”: “perché nel suo umile candore/ Presta Denaro Gratis, e qui a Venezia/ fa Scendere il Tasso di Interesse.” Perché, insomma, mette in discussione il primato della finanza. La parola tabù, il concetto inaccettabile, per Shylock, e per ogni banchiere, per ogni operatore del mercato finanziario, è Gratis. Non a caso il “Gratis Inteso Come Scandalo”, luogo di confine, situazione limite del mondo degli affari, attraversa la storia del romanzo: Cervantes, Carroll, Swift, Dickens, Balzac, ZolaI romanzieri parlano di ciò di cui gli economisti preferiscono tacere."

mercoledì 12 giugno 2013

Il NeoSindaco di Brescia On.le Emilio Del Bono a Caionvico (BS) come Suo Primo Gesto Rende Omaggio alla Tomba del Sen. Mino Martinazzoli ...

Generazioni Diverse
'Radici di Sangue'
Il neo eletto Sindaco della Città di Brescia On.le Emilio Del Bono ha visitato
la tomba di Mino_Martinazzoli a Caionvico (BS) il quale ricordava che le radici le hanno le piante. Noi, persone umane, abbiamo "radici di sangue"  e scriveva che "..se il conflitto di interessi non si misura attorno al significato di una sorte comune, la contesa per il potere non è la politica ma solo il vizio della politica." (Mino Martinazoli, il limite della politica, Morcelliana, BS, 1985, p.138)

BCE (Banca Centrale Europea): 'Una Moneta, in questo caso l'Euro, Moneta senza Stato, Può Essere Stabile Solo Se la Sua Esistenza Non E' in Dubbio' ...E' "Scontro" con la Bundesbank, la Banca Centrale della Germania... Scenari Alternativi all'Euro Sono Ormai Ineludibili...

GHIOTTE INTESE
E' Scontro fra la Banca Centrale Europea e la Bundesbank alla Corte Costituzionale Tedesca.

Davanti agli otto giudici costituzionali tedeschi, il consigliere dell'Eurotower, Joerg Asmussen, e il presidente della Bundesbank, Jens Weindman, hanno espresso posizioni "nettamente contrapposte" sul "ruolo della banca centrale" nella soluzione della crisi dell'euro.

La Bce ha l'appoggio del Governo Tedesco con l'intervenuto il ministro delle Finanze, Wolfgang Schäuble e della cancelliera Angela Merkel.

La questione giuridica più difficile è sulla "competenza" infatti la Bce come Istituzione Europea non è assoggettabile alle decisioni di un Corte nazionale. 

Concreto ed alto il rischio di cause legali in tutti i Paesi dell'Eurozona. I presentatori del ricorso tedesco sostengono che è in gioco "la democrazia" non solo in Germania ma nell'intera Unione Europea, in quanto le politiche della Bce minano radicalmente la sovranità del Parlamenti nazionali

martedì 11 giugno 2013

In Memoria dello Zio Giovanni –Chiesa Parrocchiale di Togliano di Torreano (UD) 11 giugno 2013

Famiglia Scarbolo (SKArBULL) del Mulino
di Cividale del Friuli (UD) da sinistra in alto:
Giovanni,Giuseppe;Maria,Luigi;Elena,Ida,Carlo,Mario
Albino,Teresa De Cecco, Antonio Scarbolo e Silvio
Io Diego Scarbolo, figlio di Carlo della famiglia Scarbolo del Mulino di Cividale del Friuli, sento il dovere per il caro rapporto personale con lo zio Gianni di portargli l’ultimo saluto e abbracciare forte, forte tutta la sua famiglia a partire dalla cara zia Assunta. 

Questo triste giorno riguarda in primis la sua famiglia ma tocca e segna, ineludibilmente, tutta la famiglia allargata della famiglia degli Scarbolo del Mulino di Cividale del Friluli

Lo zio Gianni è stato l’ultimo di questa nostra famiglia che ci ha preceduto e che per tutti noi segna –ineludibilmente- le 'radici di sangue' che sono e rimangono nostro patrimonio ereditario d’identità.

Famiglia con a capo (mio nonno) Antonio Scarbolo e (mia nonna) Teresa De Cecco e che contava 10 figli, a partire dallo zio Giuseppe e poi zia Maria, zio Luigi, zia Elena, zia Ida, mio padre Carlo, zio Mario, zio Giovanni, zio Silvio e infine zio Albino.

Con lo zio Gianni finisce oggi un’epoca che va dalla fine dell’800 ai primi del 2000 segnata da due guerre mondiali devastanti di cui loro ci hanno tramandato il ricordo di non ricadere nella spirale della violenza.

E tocca, anche a me, testimoniare l’amore dello zio Gianni per la storia di famiglia e per tramandarla. E non posso non ricordare qui anche il caro zio Silvio che tanto si è speso per acquisire lo stemma di famiglia.

Così come va testimoniato il suo rimpianto per non essere riusciti a trovare un filo che permettesse di poterci ritrovare -tutti assieme -in occasioni di gioia e non solo ai funerali.

In gioventù aveva assaporato cosa vuol dire ‘muovere’ la famiglia “Come un sol uomo”. Gli sarebbe piaciuto riassaporare quella gioia ma aveva saputo accettare la realtà della vita frutto di tempi diversi, di tempi complessi e articolati, dentro le giuste ed ineludibili particolarità identitarie delle singole famiglie.

Anche di questo discussi con lo zio Gianni in occasione delle mie ripetute visite a Cividale per promuoverne, con Brescia, la candidatura seriale, poi realizzata nel 2011, a Patrimonio Ereditario Culturale dell’Umanità –Unesco-.

Con Lui, ultimo della famiglia e custode amoroso della documentazione famigliare, abbiamo discusso sia sugli studi di approfondimento intorno alla provenienza longobarda degli SKArBULL (guerrieri longobardi) sia delle loro, se non adeguatamente canalizzate, dirompenti energie guerriere.

E infine va data testimonianza che è stata una famiglia capace di piegare le ginocchia difronte al Signore e capace di pregare con il salmo (27,6;13-14) Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Un nome, gli SKArBULL del Mulino di Cividale del Friuli, una storia di una famiglia che viene da altre famiglie prima di lei e che vede già numerose altre famiglie dopo di lei e che tutte andranno avanti con il loro patrimonio ereditario d’identità e con “la Fede” lungo il cammino della vita, sotto questo bel sole che ha scaldato loro, che oggi scalda noi e che ci scalderà sino a quando il nostro buon Dio vorrà.


Mulino Scarbolo a Cividale del Friuli



giovedì 6 giugno 2013

Italia è la sesta tra le Mete Favorite dai Cinesi dopo Francia, Stati Uniti, Singapore, Svizzera e Regno Unito...

...Cina: 83milioni di turisti cinesi nel 2012, più 18, 4% ...e la loro spesa media è stata di 1.139 dollari per ogni viaggio... 
ELI in AUTO
Finestrino
maggio'13

 

mercoledì 5 giugno 2013

"Amicizia"..Una Parola, Un Concetto, Una Esperienza di Vita...Ormai da Riscrivere alla Luce delle Persone-Umane "Native&Non"-Digitali" ... "Amicizia" Sui Social Network Segna il "Cambiamento" .... Inarrestabile....

NETWORK SOCIAL&NON
...l'amicizia è solo incontro personale? In Rete cosa è l'amicizia....come si fa a stare-bene assieme in rete ...

l'amicizia dei social network ha una prima fase di contatto ....e ormai, anche se è storia breve, è un fatto ineludibile che possa trasformarsi in amicizia vera e sino ad un felice matrimonio...

Il mondo sta con velocità esponenziale cambiando...in peggio o in meglio? Esiste una qualche gestione consapevole o no di questo fenomeno complesso....

Prendiamo atto che le nuove generazioni li usano molto e li usano con modalità diverse e articolate....

Rimarranno "amicizia" "affetto" e "amore"... sentimenti,valori, ragioni di senso profondo essenziali e di fondo?...

Vedi anche Fabrizio Piavari su "l'amicizia-rotariana-al-tempo-dei-social network"